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MARCO CAROLA
Affermato tra i primi dj dellla scena techno, il giovane Marco, già all'età di 13 anni, si inseriva nei primi club napoletani, e non avrebbe mai immaginato quello che gli sarebbe accaduto da li a pochi anni. Con una vastissima gamma di ottime produzioni e importanti etichette (design,1000, Zenit, Question, Do.Mi.No.) Marco Carola è emerso nell'ultimo decennio come uno dei migliori esponenti della techno napoletana e italiana. Ha incominciato con la musica house, ma i fermenti musicali napoletani lo hanno aiutato ad uscire dai percorsi commerciali, progressive e trance, accrescendo nel pubblico della sua città la passione per la techno. Fu proprio questo estraniarsi dalle masse che lo ispirò, e lo fece approdare a nuovi scenari. Ben presto si ritrovò a suonare in club come 'La Boccaria' davanti a 3.000 persone e si abituò presto ai grandi numeri e a situazioni entusiasmanti in giro per il mondo, dall'Europa all'Asia, al Sud America, agli USA, all'Australia. Nei primi anni novanta, DJs come Robert Hood e Billy Nasty arrivarono a Napoli mentre Marco iniziava a rifinire il suo sound e il suo stile in un genere musicale in cui si notavano già le influenze della techno provenienti da Detroit e Berlino. Le sue prime produzioni techno risalgono al 1993, quando con i suoi amici Gaetano Parisio, Davide Squillace,Random Noize e altri esponenti della night- life napoletana iniziarono a cercare nuove idee per i club della loro città.
Nel 1995 con l'uscita del suo EP 'Man Train', Marco divenne il primo produttore techno napoletano. In quegli anni la sua esigenza di farsi sentire lo spinse a crearsi una propria etichetta, Design, inizia cosi a vendere le sue prime 1,000 copie. Nel 1998 Napoli aveva ben poco da offrire all'ambizioso Marco, il quale si spostò a Francoforte (G ermania) per dare una svolta alla sua carriera. Qui faceva musica in un contesto al suo livello,ed era anche più facile spostarsi nelle maggiori capitali della musica. Si trovò a suonare in ambienti d'elite, da Londra a Tokyo, in situazioni apprezzate da Marco ancora oggi. Isieme all'amico, Corrado Izzo, fondano sia Zenit che Question, una misteriosa label che lui stesso non ha mai commentato. Nel 2001,dopo due anni a Francoforte, Marco si sposta a Londra, e mostra a tutti la sua visione della musica elettronica contemporanea, e rilascia il suo secondo album 'Open Sistem'. Con questo mix,nel quale si fondono stili diversi, fusion, break-oriented elettronica e melodico,sperimentale, Marco ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori. Il suo lavoro fu acclamato come album dell'anno dal Magazine tedesco ''Groove'' , e solo oggi il mondo si rende conto di quanto lui già fosse avanti rispetto a tutti gli altri. Dopo tre anni Marco si sente re-inspirato dalla sua città nat ale, la quale ora scalpita più che mai con l'emergere di nuovi dj e produttori napoletani, collocandola come la ''capitale del sud''. Nel 2004, con Do.Mi.No. (domestic minimal noise) incomincia un nuovo cammino musicale,molto piu minimal, che riflette la direzione delle lables musicali. Ci saranno solo 12 releases in successione, una al mese. Ormai la discografia di questo artista è diventata infinita, una delle ultime opere del 2009 è The Tribe, uscita con l'etichetta 2m di sua proprietà, in collaborazione con l'etichetta M_nus, di Richie Hawtin . Ed è proprio da circa due anni che Marco Carola è entrato a far parte della scuderia M_nus , sia per quanto riguarda le produzioni sia per quanto riguarda i tour mondiali, e nell'agenzia CLONK che gli ha permesso ancora di più di essere considerato oggi giorno tra i primi dj del mondo. |