Villa San Domenico:
Già dal 1600, la porzione più antica del rustico era probabilmente un convento di frati Domenicani (da qui il nome della villa). Divenuta cascina rurale, viene acquistata durante l‘800 dai Robiolio di Asti, professionisti e commercianti di vino insieme a Ravizza (da cui il marchio “Ravizza e Robiolio”). Una parte del loro vino proviene dalle viti coltivate nella stessa proprietà, che saranno poi abbandonate per la scarsa resa, pur essendo di ottima qualità.
Viene così edificata una nuova porzione di rustico: stalle, fienile, ricoveri ed ampliate a più riprese durante tutto il 19° secolo.
Alle soglie del ‘900, i Robiolio sono in procinto di vendere la proprietà, prediligendone un’altra in provincia di Alessandria, di cui erano già in possesso, ma il matrimonio di uno dei figli con una discendente dei Cavalchini - famiglia nobile di Torino - cambia le sorti della cascina: non solo non viene venduta, ma anzi abbellita della splendida villa in stile liberty, del raro giardino informale all'italiana e completamente ristrutturata.
Fino agli anni ’70 del secolo scorso viene usata intensamente dalla famiglia come dimora estiva, luogo sublime per trascorrere fresche giornate bucoliche durante la stagione più calda. Si ritrovano in tanti, tra parenti ed amici, per rilassanti passeggiate nel parco e nel bosco di proprietà, battute di caccia, uscite a cavallo o per tranquille chiacchierate “da tè”, nel caratteristico loggiato o davanti ad uno dei tanti camini...
La villa resta inutilizzata fino alla seconda metà degli anni ’90, periodo in cui gli eredi iniziano i lavori di ristrutturazione e manutenzione delle parti più rovinate e a rischio di cedimento.
Dal 2007 vengono svolti importanti lavori di ristrutturazione al parco e ad una parte della dimora, arricchendo la tenuta di strutture e dettagli utili a svolgere eventi e banchetti di matrimonio.
Presto saranno aperte alcune camere e con esse si inaugurerà la nuova parte di B&B.
Siamo molto affezionati all’atmosfera che si respira a villa San Domenico e speriamo di poterla condividere con chi la sa apprezzare, incorniciata da arte, musica e naturale bellezza.
Villa San Domenico non è solo un luogo...E’ un progetto, in continuo movimento e mutazione: un viaggio nella memoria proiettato al futuro.
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