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Bio Danny
Howells
Dj Internazionale |
Attualmente
ci sono pochissimi djs che riescono a rimanere
sulla cresta del mondo per moltissimo tempo,
ma Danny Howells è sicuramente uno di
questi. Dai primissimi anni in cui suonava nelle
serate Bedrock nella sua natia Hastings, sino
ad arrivare alle attuali 10 ore e più di
djset a New York, un’unica cosa rimane
uguale: un amore completo per tutta la musica. |
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| Ed è questa
passione e una devozione al duro lavoro che hanno
aiutato Danny ad arrivare sino a dove è arrivato
adesso. E non è una coincidenza che lui si
trovi tra i primi 20 migliori djs al mondo della
classifica di Djmag negli ultimi 6 anni. Danny ha
un sound unico ed eclettico che è stato simpaticamente
definito "deep sexy futuristic tech funk house" ed è questo
sound che ha fatto impazzire I dancefloor di tutto
il mondo. Con oltre 12 anni di esperienza, Danny è diventato
realmente internazionale. Il suo planner di richieste
regolarmente lo portano per tutta Europa, Nord e
Sud America, Asia e Australia. Suona nei Club più cool
di tutto il mondo ed ha le residencies al Renaissance,
Twilo e Home. Nel 2002 ha avuto un’esperienza
di residency anche all’ Arc di New York dove
ogni volta che suonava faceva una vera e propria
maratona di 10 ore che è diventata legenda.
Ma non è soltanto nei Club che Danny Howells
ha dimostrato di essere un grande Dj, anche nel campo
delle produzioni, conduce un grande lavoro di studio.
L’ultima uscita è stata “24/7” una
compilation che è la prima di una lunga serie
di albums per la Global Underground. Danny è stato
anche un fautore di una delle compilation di “Renaissance”.
Ma il suo lavoro più bello è stato
sicuramente Noctural Frequencies (sono stati editi
3 volumi). Danny continua a lavorare in studio in
compagnia del co-producer Dick Trevor e con la vocalist
Erire come in "Science
Dept.". Due delle tracks più belle che
hanno fatto impazzire i Dance floor sono state sicuramente
quella con i Deep Dish "Size DDD" e la
track con il campione di Eminem "Nobody listens
to techno". La grande bravura di Danny la dobbiamo
anche al suo stile personalissimo ed individuale
che lo rende diverso da tutti gli altri djs. Il suo
amalgamarsi con il resto del Dancefloor lo si può notare
in qualunque parte egli suoni, con questo si è guadagnato
il nome di “The clubbers dj”. |
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