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Bio John Dahlback Dj Internazionale |
Giovanissimo
produttore di 23 anni, svedese, che da qualche
anno sta caratterizzando la scena dance/elettronica
europea insieme ad una larga schiera di suoi
connazionali come Axwell, Steve Angello e
Stonebridge. |
| | Lui è John
Dahlback figlio d’arte (suo padre è uno
stimato musicista jazz), già sulla cresta
dell’onda dal 2002 quando esce allo scoperto
grazie a “Music so sweet”, un disco
uscito su Deep4Life, nota etichetta di Chicago
e un e.p. che porta il suo stesso nome e che riscuote
un ottimo successo nel panorama elettronico europeo,
a quei tempi molto di nicchia. Dopo varie release
realizzate insieme a suo cugino Jesper con lo pseudonimo
Hugg & Pepp e la nascita di una propria etichetta,
la Pickadoll Records, il talento del produttore
svedese esce definitivamente allo scoperto con
una incredibile serie di singoli e remix (tanti
quanto una casa discografica di media dimensione)
che lo portano anche nelle classifiche di vendita
permettendogli quindi di oltrepassare lo “steccato” della
musica da club ed entrando di diritto nel mainstream,
facilitato anche dall’ottimo momento di un
genere che man mano è andato a sostituire
nelle discoteche di tutta Europa la cosiddetta “eurodance”.
Qualche titolo? “Everywhere”, “Blink”, “Hustle
up”, “More than I wanted” e le
recenti “World of love” e “Pyramid”,
in Italia uscite su etichetta Net’swork e
che includono una serie di versioni ad opera di
altri nomi noti della scena dance. Uno stile particolarmente
riconoscibile e con parecchie influenze anni ’80
che gli ha permesso tra l’altro di andare
a mettere le mani su parecchi pezzi dei big della
musica pop, come Alanis Morrissette (per “Underneath”,
il suo ultimo singolo). Un artista in piena ascesa
dunque, che continuerà sicuramente a deliziare
gli amanti della dance nei prossimi anni, “non
si può sapere cosa accadrà in futuro,
ma una cosa è certa, John Dahlbäck
ci sarà”. |
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