Nel 1801, nel clima di grande rinnovamento urbano determinato dalla conquista napoleonica, Giuseppe Carcano decise per l’edificazione di un nuovo, grande teatro (da 1200 a 1500 posti), lungo l’allora prestigioso Corso di Porta Romana.
L'architetto, un giovane d'ingegno, Luigi Canonica, prende a modello la Scala e il Teatro della Cannobiana.
Il Teatro Carcano ha quattro ordini di palchi, volta decorata a stucchi e dorature, un medaglione centrale, ornamenti dappertutto di tipo neoclassico. |